Decreto
Ministeriale 2 febbraio 1982 n. 144200
(in Gazz. Uff., 8 marzo, n. 65).
Modificazioni al
decreto ministeriale 13 gennaio 1979 istitutivo della categoria
dei sommozzatori in servizio locale.
Il
Ministro della marina mercantile:
Visto il
proprio decreto in data 13 gennaio 1979 (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
n. 47 del 16 febbraio 1979), con il quale è stata istituita, ai sensi del
secondo comma dell'art. 116 del codice della navigazione (approvato con
regio decreto 30 marzo 1942, n. 327), la categoria dei "sommozzatori in
servizio locale)";
Visto il proprio decreto in data 31 marzo 1981 (pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale n. 180 del 2 luglio 1981), con il quale la normativa di cui al
decreto sopra menzionato è stata adeguata all'art. 48, paragrafo 2, del
trattato C.E.E. ed all'art. 1, paragrafo 2, del regolamento (CEE) del 16
dicembre 1968;
Ravvisata l'opportunità di adottare, per gli attestati di qualificazione
professionale, una dizione che meglio ricomprenda le ipotesi contemplate
dalla legislazione relativa alla formazione professionale;
Decreta:
Art. 1.
Il punto 6)
dell'art. 3 del decreto ministeriale 13 gennaio 1979, citato in esordio, è
così modificato:
"Essere in possesso del diploma di perito tecnico addetto ai lavori
subacquei o dell'attestato di qualifica professionale, con allegato
brevetto, di operatore tecnico subacqueo (sommozzatore) rilasciati da
istituti di Stato o legalmente riconosciuti ovvero essere in possesso
dell'attestato conseguito al termine dei corsi di formazione professionale
effettuati secondo le modalità previste dall'art. 5 della legge 21 dicembre
1978, n. 845, e dalle relative leggi regionali di attuazione ovvero aver
prestato servizio, per almeno un anno, nella Marina militare nella qualità
di sommozzatore o incursore o nell'Arma dei carabinieri o nei Corpi di
pubblica sicurezza e dei vigili del fuoco nella qualità di sommozzatore. Per
i cittadini di altri Paesi membri della Comunità economica europea è
considerato abilitante all'iscrizione anche il possesso di un titolo
riconosciuto idoneo dalla legislazione del Paese di origine per
l'espletamento della attività sommozzatoria professionale nell'ambito dei
porti".
Art. 2.
Il presente
decreto sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
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