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convegno 2007
24-01-07

 

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Disciplina delle attività subacquee e iperbariche

 

C. 344 Bellotti,  C. 2369 Lo Presti e C. 2509 Carlucci).

 

Commissione VIII (AMBIENTE)

Disciplina delle attività subacquee e iperbariche.
Testo unificato C. 344 Bellotti ed abb.
(Parere alla XI Commissione).
(Seguito dell'esame e conclusione - Parere favorevole con condizioni e osservazione).

La Commissione prosegue l'esame, rinviato il 29 settembre 2009.

Alessio BONCIANI (PdL), relatore, illustra la proposta di parere favorevole con condizioni e osservazione da lui predisposta (vedi allegato).

Carmen MOTTA (PD) ringrazia il relatore per il lavoro svolto e per l'ulteriore approfondimento che ha portato alla predisposizione della proposta di parere appena illustrata. Nell'annunciare il voto favorevole del suo gruppo su tale proposta di parere, sottolinea, tuttavia, l'esigenza di rappresentare alla XI Commissione la necessità di colmare una evidente lacuna del testo in esame. A suo avviso, infatti, le attività di formazione degli operatori subacquei non possono essere demandate completamente a soggetti privati - così come previsto, invece, dal testo approvato dalla XI Commissione -, disconoscendo le competenze regionali ed escludendo perfino la necessità che detti soggetti siano assoggettati a procedure di accredito da parte delle regioni. Pur riconoscendo, infine, che tali profili non sono di stretta competenza della VIII Commissione, ritiene tuttavia che una minore attenzione alle questioni relative alla formazione e alla qualificazione professionale finirebbero, inevitabilmente, per tradursi in un livello più basso di tutela dell'ambiente marino.

Alessio BONCIANI (PdL), relatore, pur condividendo quanto sottolineato dal deputato Motta, ritiene che le questioni sollevate non attengono strettamente alla competenza dell'VIII Commissione. Per queste ragioni ribadisce la proposta di parere precedentemente formulata.

Nessun altro chiedendo di parlare, la Commissione approva all'unanimità la proposta di parere formulata dal relatore.

Sull'ordine dei lavori.

Raffaella MARIANI (PD) sollecita la Presidenza a prevedere con urgenza un'audizione del Ministro dell'Ambiente, peraltro già più volte sollecitata, affinché la Commissione possa essere informata sulle politiche in atto o in programma in materia di difesa del suolo e di gestione dell'emergenza rifiuti. Ritiene che il Ministro dell'ambiente sia l'interlocutore naturale della Commissione e che quindi la sua presenza sia necessaria. Chiede, inoltre, che la Presidenza programmi al più presto un'audizione dei Commissari straordinari per le grandi opere e renda partecipe la Commissione dei lavori preparatori che interessano la predisposizione del regolamento di riforma dell'ISPRA.

Carmen MOTTA (PD) chiede alla Presidenza di interessarsi delle ragioni per le quali il primo finanziamento, pari a 15 milioni di euro, destinato ai territori di Parma, Modena e Reggio Emilia in seguito al terremoto del dicembre scorso, non sia ancora spendibile, manifestando, al riguardo, la situazione di particolare disagio in cui si trovano i comuni della zona, ed in particolare quelli compresi nella provincia di Parma.

Giuseppe SCALERA (PdL) intende porre all'attenzione della Presidenza e della Commissione la perdurante situazione di criticità connessa ai rischi di contaminazione dall'esposizione all'amianto.

Angelo ALESSANDRI, presidente, in relazione a quanto richiesto dal deputato Mariani, ricorda che già nella seduta di ieri è stata sollevata analoga richiesta e che la Presidenza si è impegnata, condividendo, peraltro, alcuni rilievi svolti, per una programmazione il più sollecita possibile di un'audizione del Ministro dell'Ambiente in Commissione. Comunica al deputato Motta che si interesserà della questione sollevata, di cui, peraltro, non era a conoscenza. Sollecita, infine, il deputato Scalera a farsi parte attiva per la risoluzione dei problemi connessi al rischio di contaminazione dell'amianto, anche attraverso la predisposizione di una proposta di legge in materia.

La seduta termina alle 14.15.


ALLEGATO

Disciplina delle attività subacquee e iperbariche (Testo unificato C. 344 Bellotti e abb.).

PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE

La VIII Commissione,
esaminato il nuovo testo unificato delle proposte di legge C. 344 Bellotti, C. 2369 Lo Presti e C. 2509 Carlucci «Disciplina delle attività subacquee e iperbariche»;
ritenuto che, con particolare riferimento alla disciplina delle attività subacquee di carattere turistico-ricreativo, il testo esaminato presenti rilevanti profili di connessione con materie che rientrano oggettivamente nella competenza del Ministero dell'Ambiente e della tutela del territorio e del mare, com'è il caso, ad esempio, della tutela dell'ambiente marino e della regolamentazione delle attività all'interno delle aree marine protette previste dalla legge n. 979 del 1982 e dalla legge n. 394 del 1991;
ritenuto, altresì, che la conservazione della vita animale e dell'ambiente naturale, la tutela e il rispetto dello straordinario patrimonio naturalistico e ambientale rappresentato dall'ecosistema marino italiano siano da porre come elementi qualificanti sia delle attività di formazione dei soggetti che intendono svolgere o svolgono professionalmente attività subacquee e iperbariche che delle attività di vigilanza e di verifica degli standard professionali di tali soggetti;
esprime

PARERE FAVOREVOLE

con le seguenti condizioni:


all'articolo 5, dopo il comma 3, nonché all'articolo 8, dopo il comma 6, siano inseriti due commi del seguente tenore:
«Ciascun compartimento marittimo comunica agli enti gestori delle aree naturali protette rientranti nella circoscrizione territoriale di propria competenza, i nominativi dei soggetti iscritti nel registro e le relative variazioni di dati»;
all'articolo 16, comma 3, in fine, sia inserito un periodo del seguente tenore:
«Il Comitato assicura che nelle attività di formazione e di qualificazione professionale di coloro che svolgono attività subacquee e iperbariche, ovvero prestano servizi subacquei di carattere turistico-ricreativo, sia posta particolare attenzione agli obiettivi della conservazione e della tutela dell'ecosistema marino»;

e con la seguente osservazione:
all'articolo 16, comma 4, anche alla luce delle modifiche proposte in precedenza, valuti la Commissione di merito l'opportunità di aggiungere una ulteriore lettera al fine di ricomprendere nel Comitato anche un rappresentante del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare.